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martedì, 29 agosto 2006



Sto assaporando, ridendo, provando orrore, fascino e rivolta alla lettura di L'ile Atlantique di Tony Duvert.
Non ho mai letto un autore cosi misantropo, a parte forse J. K. Huysmans. Nel microcosmo di una piccola isola, gli adulti gareggiano in stupidita e cattiveria tra di loro. Le prime Vittime sono i loro figli, che ben presto perdono la loro innocenza e umanità per scivolare nella perversione e la violenza.

 

A chi ama la letteratura scuotente e provocante consiglio questo autore dalla fama ambigua.





Ecco alcune citazioni sue per dare un'idea della sua verve. Ringrazio moltissimo Giulia Z. per il suo prezioso aiuto linguistico.


“Tutto quello che è collettivo è limitato, tutto quello che è individuale è nullo”


“La felicità è un sonno eterno, non c’è niente di più legittimo che difenderlo dai malati colpiti da insonnia."

 

“Accarezzare l'accidia, leccare gli indolenti,ecco tutto quel che oramai ci si aspetta dalla cultura scritta”



guillaume ha scritto alle ore 16:27 commenti (7)


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lunedì, 28 agosto 2006



Un giorno ordinario a Venezia:

dalla riva dei Schiavoni a santo Stefano in 10 minuti...































guillaume ha scritto alle ore 15:24 commenti (6)


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domenica, 27 agosto 2006



(... ma parliamo d'altro....)



"
L'Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo.
"
Pier Paolo Pasolini

guillaume ha scritto alle ore 13:21 commenti (6)


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giovedì, 24 agosto 2006



il piacere dell'amore non dura che un momento,

la pena d'amore dura tutta la vita...

 

 

Plaisir d'amour

Plaisir d'amour ne dure qu'un moment,
Chagrin d'amour dure toute la vie.

J'ai tout quitté pour l'ingrate Sylvie,
Elle me quitte et prend un autre amant.
Plaisir d'amour ne dure qu'un moment,
Chagrin d'amour dure toute la vie.

Tant que cette eau coulera doucement
Vers ce ruisseau qui borde la prairie,
Je t'aimerai, me répétait Sylvie ;
L'eau coule encor, elle a changé pourtant !

Plaisir d'amour ne dure qu'un moment,
Chagrin d'amour dure toute la vie.



Jean-Pierre Claris de FLORIAN (1755-1794)

guillaume ha scritto alle ore 18:35 commenti (4)


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venerdì, 18 agosto 2006



IL PICCOLO GIARDINO

 Manu Chao

Traduzione di

Stella Cappellini


Nel mio giardino c’è la Posta

Ci sono i miei compagni

C’è la cassiera di Felix Potin

Nel mio giardino c’è il mio cane

C’è la sua cuccia c’è il suo vino

Nel mio giardino ci sono i Julots  des  Panoyeaux

Ci sono fabbriche e bidoni della spazzatura

Ci sono i truffatori di Via de Courcelle

Nel mio giardino ci sono turisti ci sono marziani

Delle coccinelle e degli scarafaggi

Ci sono maiali e gabbie di conigli

Io vorrei proprio un bel mattino

Che ci fosse un fiore

Nel mio giardino

Ci sono aerei e treni

Controllori nel sotterraneo

Autostrade e ferrovie

La bici del Fratello

Nel mio giardino

Vorrei proprio che ci fosse un fiore

Nel mio giardino

Nel mio giardino ci sono deserti senza domani

Ci sono vecchi , ci sono ragazzini

Ci sono delle grandi foreste di abeti

C’è dell’onda lunga e della pioggerella

Nel mio giardino ci sono milioni di uomini in calore

E ci sono delle graziose ragazze che piangono

Nel mio giardino

Un bel mattino c’era un fiore

Nel mio giardino

Gli stronzi si raccolgono a palate

Non c’è più posto nella mia spazzatura

C’è di tutto e di niente

Nel mio giardino

Ci sono dormitori e sputacchiere

Ci sono stati anche dei forni crematori

Ci sono corridoi pieni di ritratti

Persone che non saranno mai scusate

Nel mio giardino

C’è il mare laggiù lontano

Un bel mattino c’era un fiore nel mio giardino

Io non l ’ho visto e ci sono passato sopra

Non l’ ho visto

Vorrei tanto

Un bel mattino che ci fosse un fiore nel

 mio giardino

io non l’ ho visto e ci ho camminato sopra

non l’ho visto

vorrei vedere


guillaume ha scritto alle ore 13:43 commenti (2)


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Com'è bello vedere Venezia svegliarsi la mattina presto, quando il sole comincia a riscaldare l'aria e tira un po’ di vento fresco e profumato dal mare. I turisti sono pochissimi a questa ora, si atteggiano in modo discreto e rispettoso. Vanno e vengono  sui ponti gli impiegati, i lavoratori, i pendolari, i loro passi sono quasi l'unico rumore che turba la gente che dorme ancora...  ah no, ecco qualcuno che starnuta forte in un palazzo gotico, una, due tre volte.

Tremendo, ecco una piaga di Venezia: le barche automatizzate della spazzatura . Ecco ne una ormeggiata sotto il Ponte dei Sospiri: fa un casino pazzesco, ma tanto nessuno abita piu nelle carceri o nel Palazzo Ducale, il problema sta quando si ferma proprio sotto la tua finestra. La Piazza san Marco commuove a tale ora, di solito si attraversa il più velocemente possibile, facendo slalom tra gruppi di turisti e piccioni, che sono entrambi pesanti e imbranati in generale. No, adesso si respira, si gode tutto il sapore dello grande spazio che ci regala la piazza, i piccioni dormono ancora, un pittore sta a prendere il sole. Una sedia del cafe Florian è stata spostata e installata nel bel mezzo, davanti alla Basilica, rafforzando l'impressione di salotto, di boudoir privé. Vorrei andare in spiaggia oggi.

guillaume ha scritto alle ore 10:13 commenti (3)


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giovedì, 17 agosto 2006



Ogni film nel quale recita Patrick Dewaere prende uno spessore, un sapore particolare e la sua presenza lo rende indimenticabile ai miei occhi. Questo attore ha una "gueule", un charismo forte, un modo di recitare sottile, ma non è la sicurezza, la forza di un Belmondo o di un Depardieu. Patrick era fragile, nella vita come sullo schermo, e tentava in modo maldestro e disarmante di nasconderlo. Il suo carattere era tale che ispirava ai registi dei personaggi romantici, un po' falliti, cupi.. Forse infine lo specchio del cinema si è rovesciato e le finzioni che interpretava lo hanno troppo influenzato. Il 16 luglio 1982, si sparò un colpo di fucile nella bocca, davanti allo specchio di camera sua.
Gli voglio bene.

 






Con Depardieu et Miou Miou nel film "Les valseuses"



Ha recitato in Italia in un film di Dino Risi, insieme a Ugo Tognazzi: La stanza del Vescovo.
Consiglio questo bel sito a lui consacrato: dewaere.online.fr




guillaume ha scritto alle ore 17:45 commenti (1)


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lunedì, 14 agosto 2006



Hanno fatto questa domanda a Jean Cocteau : " Se la Sua casa fosse presa dalle fiamme, quale sarebbe la prima cosa che salverebbe?"
E Cocteau rispose: " Il fuoco"


guillaume ha scritto alle ore 22:21 commenti (9)


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domenica, 13 agosto 2006



Ed ecco un po di foto della Grecia...paese che amo sempre di piu dopo ogni viaggio..



Quartiere Venezia a Mikonos



Porto di Ermoupoli




Mercato centrale di Atene



Nei pressi dell'Acropoli, Atene



Una delle tante chiese di Mikonos



Kouros nel museo dell'Acropoli



Quartiere di Ano Syros a Ermoupoli



Chiesa cattolica a Ermoupoli





guillaume ha scritto alle ore 21:28 commenti (6)


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sabato, 12 agosto 2006



Per chi non conosce il Manu Chao "non commerciale" e ne sarebbe curioso, consiglio questa ottima recensione dell'album SIBERIE M'ETAIT CONTE : www.sentireascoltare.com/CriticaMusicale/Recensioni/2004/Liv3_Rock/Album/ManuChaoSiberie.htm




Petite Blonde du Boulevard Brune
par .... Manu Chao



boulevard Brune

è mezzanotte.

era bionda

e cosi bella…

come se la nebbia

si fosse adagiata

sul mio sguardo

sui fari potenti

 

piccola bionda

del boulevard Brune

ti accendo

e ti fumo

lungo il furgone

della polizia…

all’angolo del parco

non dici niente

 

“ Come ti chiami?

Non lo so!

Dove che vai?

Non lo so più!

piccola bionda

del boulevard Brune

ti accendo

e ti fumo..

 

piccola bionda

del boulevard Brune

 ti accendo

e ti fumo..

all’angolo del parco

bella bionda mia

lungo il furgone

…è mezzanotte…

…ti guardo…

…ti consumi…

lungo il furgone

della polizia

dove vai

dov’eri…

non lo so

non diciamo niente

piccola bionda dal boulevard Brune

ti accendo e ti fumo

all’angolo del parco

 

sotto i fari potenti

ti confido

la mia amarezza

 

I CANI HANNO SETE

I PICCIONI VOLANO

LO STAGNO E’ PIENO

DI CIFFRA D’ORO

PIOVONO LACRIME

DI COCODRILLI

LA VITA E’ BELLE

IL MONDO MARCIO

 

Parigi il giorno

Parigi la notte

Parigi i sbirri

Parigi punita

piccola bionda del boulevard Brune

nel fumo

la mia sfortuna

all’angolo del parco

ti dico vieni…

all’angolo del parco

vieni pure alla fine

piccola cicca

sotto la suola

piccola bionda

del boulevard Brune

 

Piccola cicca

Sotto la mai suola

e i poliziotti

che mi importunano

Ancora una volta

Da dove vieni

Dove che vai

niente in tasca

la notte è brutta

non lo so

non dico niente

 



Boulevard Brune
il est minuit.
Elle etait blonde
et si jolie…
Comme si la brume
s’etait posée
Sur mon regard,
Sous les pleins phares,

Petite blonde
du boulevard Brune
je t’allume
et je te fume
le long du cars
de la police….
au coin du square
tu ne dis rien

« Quel est ton nom ? »
Je ne sais pas !
Ou est ce tu vas?
Je ne sais plus !
Petite blonde
du bv brune
je t’allume……
Et je te fume..


Petite blonde
du bv brune
je t’allume……
Et je te fume..
Au coin du square….
Ma jolie blonde
Le long du car
…il est minuit…
…je te regarde…….
…tu te consumes…
Le long du car
de la police
OU est ce que tu vas
ou est ce que t’etais…
je ne sais pas
on ne dit rien
petite blonde du boul brune
je t’allume et je te fume
au coin du square
sous les pleins fares
je te confie
mon amertume …


LES CHIENS ONT soif
LES PIGEONS VOLENT...
LA MARE EST PLEINE...
DES CHIFFRES D’OR...
IL PLEUT DES LARMES...
DE CROCODILE..
LA VIE EST BELLE...
LE MONDE POURRI

LES CHIENS ONT SOIF...
LES PIGEONS VOLENT…
LA MARE EST PLEINE...
DES CHIFFRES D’OR...
IL PLEUT DES LARMES...
DE CROCODILE..
LA VIE EST BELLE...
LE MONDE POURRI

LES CHIENS ONT soif
LES PIGEONS VOLENT... X2

Paris le jour
paris la nuit
paris les flics
paris punie
petite blonde du bv brune
dans la fumee
mon infortune
au coin du square
je te dis viens..
au coin du square
viens donc enfin
petit megot
sous ma semelle
petite blonde
du boulevard brune

petit megot
sous ma semelle
et les kepis
qui m’importunent
encore une fois
d’ ou est ce que tu viens
ou est ce que tu vas
rien dans les poches
la nuit est moche
je ne sais pas
je ne dis rien
Boulevard Brune
il est minuit.
Elle etait blonde
Et si jolie…
Petite blonde
du boulevard brune

LES CHIENS ONT soif
LES PIGEONS VOLENT...
LA MARE EST PLEINE...
DES CHIFFRES D’OR...
IL PLEUT DES LARMES...
DE CROCODILE..
LA VIE EST BELLE...
LE MONDE POURRI

LES CHIENS ONT SOIF...
LES PIGEONS VOLENT…
LA MARE EST PLEINE...
D’ INFORTUNES
IL PLEUT DES LARMES...
DE CROCODILE..
LA VIE EST BELLE...
LE MONDE POURRI

LES CHIENS ONT soif
LES PIGEONS VOLENT...X4

guillaume ha scritto alle ore 16:05 commenti (4)


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venerdì, 11 agosto 2006



LE RENDEZ-VOUS
par... Manu Chao


Last night we had a rendez vous
How do you do ? comment allez vous ?
We went to see a french movie
Mais qu'est ce qu'il fait ?
Mais qu'est ce qu'il dit ?
You really got a hold on me
I wanna hear you say: oh oui !
Chérie chérie j'en rêve la nuit
Chérie chérie comment ca va ?
Quelle heure est il ?
Je ne sais pas !

We hang around dans ton quartier
Like walkin down champs elysées
You let me get in dans ton lit
Best place in paris to be!

Chérie chérie j'en rêve la nuit
Chérie chérie comment ça va ?
Quelle heure est il ?
Je ne sais pas !

Then you said: stop it ! ça suffit !
Won't let you get in dans ma vie
And anything I said or do
Wouldn't change your mind, non pas du tout...

Chérie chérie comment ça va ?
Chérie chérie, j'en rêve la nuit
Comment ça va ?
Je ne sais pas!

Last night we had a rendez vous
How do you do ? comment allez vous ?
We went to see a french movie
Mais qu'est ce qu'il fait?
Mais qu'est ce qu'il dit?
I put my hand dans ton panier
You where not celle que vous croyez...
You really got a hold on me
I wanna hear you say: oh oui !

Chérie chérie j'en rêve la nuit
Chérie chérie comment ça va ?
Quelle heure est il ?
Je ne sais pas !


guillaume ha scritto alle ore 17:40 commenti


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mercoledì, 02 agosto 2006



Tornato da un isola pacifica del meditteraneo orientale... odio sempre di piu i militari di qualsiasi estrazione.




guillaume ha scritto alle ore 16:36 commenti (7)


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