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mercoledì, 29 agosto 2007



In liberation, comprato oggi, datato di ieri, un po di luce riflessiva in questo mondo di false apparenze...

guillaume ha scritto alle ore 19:07 commenti (2)


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sabato, 25 agosto 2007



JACQUES HIGELIN - L'ATTENTATO AL PUDORE


Purtroppo non ho trovato il testo di questa canzone di Jacques Higelin, ed è molto difficile, quasi impossibile da trascrivere. La musica riflette perfettamente l'aspetto del tutto delirante, trasgressivo, sovversivo e iconoclaste delle parole. GENIALE!
Ecco un riassunto della storia: una donna è da sola a casa sua, si annoia da morire e per divertirsi comincia ad "assaporare i piaceri solitari" davanti al suo specchio. Arriva suo fratello che la sorprende nuda, veniva per chiederle dei soldi (du fric!), ma entrambi soccombono al loro desiderio e cominciano a fare l'amore in ogni posizione. Si sente pero il canto del cognato che torna dalla caccia, dove ha preso una bella mucca (con le sue corne), il fratello si nasconde nell'armadio, ma ovviamente il cognato lo apre, e lo sorprende. Questo non si confonde e incita il marito e la moglie a toccarci, e finiscono per fare l'amore tutti i tre... "L'attentato al pudore"!



Per ascoltare ------->

Jacques Higelin - L'attentat à la pudeur

guillaume ha scritto alle ore 17:49 commenti (4)


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venerdì, 24 agosto 2007





William Bouguereau
L'amore vola via
1901

guillaume ha scritto alle ore 17:47 commenti (1)


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Aubrey Beardsley
Sogni
1894

guillaume ha scritto alle ore 17:20 commenti (1)


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martedì, 21 agosto 2007



Questa noia mortale

Chi mi viene

Quando sono con te

Questa noia mortale

Che mi tiene

E mi segue passo dopo passo

Il giorno in cui avrò il coraggio

Per lasciarti

Questo giorno, oh sì quel giorno, credo sì

Che

Io

Potrò vedere

Questa noia mortale

Sparire

Lontano da me

 

Certamente non c’è bisogno parlare all'orizzontale

Ma non troviamo niente da dirci alla verticale

Quindi, per uccidere il tempo

Tra l'amore e l'amore

Prendo il giornale e la mio penna

E riempio

Gli “a” e gli “o”

 

Capiterà che mi deciderò un giorno

Amore mio

Ad andarmene via

Ma ho il timore che tu vada nel bagno a porgere la mano

Verso

 

Il gardénal

Siccome non voglio avere difficoltà

Con la mia

Coscienza e tuo padre

Mi lascio fare!

Serge Gainsbourg

guillaume ha scritto alle ore 08:25 commenti


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Bellissima scena questa mattina alle 7 sulla piazza san Marco semi deserta:

4 ebbrei ortodossi, con tanto di kipa e di ciuffi di cappelli lungo le orecchie, erano seduti nel bel mezzo della piazza, macchie nere sul selciato griggio, e si lasciavano coprire dai piccioni che attiravano con bricciole di pane... i pochissimi turisti scattavano foto.. ma io non avevo la macchina fotografica!



Il ghetto di Venezia visto da Hugo Pratt

guillaume ha scritto alle ore 07:29 commenti


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lunedì, 20 agosto 2007



Nella chiesa di San Lazzaro degli Armeni

guillaume ha scritto alle ore 16:02 commenti (1)


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Gattina venexiana

guillaume ha scritto alle ore 15:22 commenti (3)


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Calle persa... in fondo c'è il canale.

guillaume ha scritto alle ore 15:08 commenti


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Tetti.. beati gli uccelli

guillaume ha scritto alle ore 14:45 commenti


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mercoledì, 15 agosto 2007



Vis à vis..





(foto prelevata dal sito del comune di Venezia)

guillaume ha scritto alle ore 17:12 commenti (5)


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domenica, 05 agosto 2007





We were talking
about the space between us all
and people who hide themselves
behind a wall of illusion
never glimpse the truth
then it's far too late
when they pass away

We were talking
about the love we all could share
When we find it
to try our best to hold it there
with our love, with our love
we could save the world
if they only knew

Try to realize it's all within yourself
no one else can make you change
And to see you're really only very small
and life flows on within you and without you

We were talking
about the love that's gone so cold
and the people who gain the world
and lose their soul
They don't know, they can't see
Are you one of them

When you've seen beyond yourself
then you may find
peace of mind is waiting there
And the time will come
when you see we're all one
and life flows on within you and without you

(George Harrison)

guillaume ha scritto alle ore 07:34 commenti (6)


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venerdì, 03 agosto 2007



Una delle piu belle canzone che conosca.

DATE L'ALLARME AI BAMBINI
di Jacques Higelin

(traduzione pigra e mia)

per ascoltarla ---->


La gente spaventa

Fugge il male che c’ha dentro

E quando ne incrociate uno

Nel deserto

Trova ancora mezzo

Di deviare gli occhi

Poiché il suo fratello gli fa timore

Si vergogna del proprio fratello

Allora si precipita piangendo

Nelle braccia del primo

Colonnello - papà venuto

Chi gli giura la guerra

Chi promette tortura e prigione

Per chi ha fatto al suo figlio

L'affronto

Di uno sguardo

L'affronto di uno sguardo d'amore

 

DATE L'ALLARME AI BAMBINI!

 

Io

Voglio tuffare il mio pugno

Nella tua bocca aperta

Ed inserirlo fino al cuore

Fino alle viscere

E strapparli

E brandirli alla luce

Del sole

Del sole

 

Ho visto

Un giorno

Cento mille bambini

Stringere nel loro pugno

Lo stendardo

Dell’amore

RIVOLTATO

 

Il vento ballava nei loro cappelli

E le loro voci facevano tremare

I muri di Babilonia

 

Come vuoi che la speranza capitoli

E che si torni dopo tale visione

A gettare in macello agli sciacalli

Ed agli squali

Questo slancio puro di vita

Questo grido di collera

ASSASSINATO

DATE L'ALLARME AI BAMBINI!

 

I rapaci della morte

Si sono tagliati le ali

E inseguono i loro piccoli

Nei corridoi delle città grigie

Con delle borse di menzogne alla mano

Fanno la caccia all'identità

Loro, che hanno persa la loro

Nelle spazzature di cartacei

Loro che hanno smarrita la loro

Nelle loro viscere sazie

Di carne ASSASSINATA

 

DATE L'ALLARME AI BAMBINI!

 

Ma i rapaci della morte

Si giravano già

Ubriachi di massacri

Che avevamo già preso il tempo

Di dare l'allarme ai bambini

E di costruire con i bambini

Una parete di luce

Che fucila di chiarezza

Gli occhi chiusi dei morti-vivi

Gli occhi chiusi dei morti-vivi

 

Morti-vivi

Morti-vivi

 

Vivi

 

Vivi

 

Vivi!

 

DATE L'ALLARME AI BAMBINI!

 

 

ALERTEZ LES BEBES

Les gens épouvantés
Fuient le mal qui est en eux
Et quand vous en croisez un
Dans le désert
Il trouve encore moyen
De détourner les yeux
Car son frère lui fait peur
Il a honte de son frère
Alors il se précipite en pleurant
Dans les bras du premier
Colonel-papa venu
Qui lui jure la guerre

Qui promet torture et prison
Pour celui qui a fait à son rejeton
L'affront
D'un regard
L'affront d'un regard d'amour

ALERTEZ LES BEBES !

Moi
Je veux plonger mon poing
Dans ta gueule ouverte
Et te l'enfoncer jusqu'au cœur
Jusqu'aux tripes
Et te les arracher
Et les brandir à la lumière
Du soleil
Du soleil
J'ai vu
Un jour
Cent mille enfants
Serrer dans leur poing l'étendard
De l'amour
Révolté
Le vent dansait dans leurs cheveux
Et leurs voix faisaient trembler
Les murs de Babylone
Comment veux-tu que l'espoir capitule
Et qu'on retourne après ça
Jeter en pâture aux chacals
Et aux requins
Ce pur élan de vie
Ce cri de rage


ALERTEZ LES BEBES !

Les rapaces de la mort
Se sont châtré les ailes
Et ils traquent leurs petits dans
Les corridors des cités grises
Des sacs de mensonges à la main
Ils font la chasse à l'identité
Eux qui ont égaré la leur
Dans les basses-fosses de paperasses

Eux qui ont égaré la leur
Dans leurs entrailles repues
De viande assassinée

ALERTEZ LES BEBES !

Mais les rapaces de la mort
Se retournaient déjà
Ivres de massacres
Que nous avons pris le temps
D'alerter les bébés
Et de construire avec les bébés
Un mur de lumière
Qui fusille de clarté
Les yeux clos des morts-vivants
Morts-vivants
Morts-vivants
Vivants
Vivants
Vivants !

ALERTEZ LES BEBES !

guillaume ha scritto alle ore 10:38 commenti (3)


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giovedì, 02 agosto 2007



Et voilà... sono tornato da parigi dove sono stato ospitato da vari amici... che dire.. che città!cosi attiva, cosi dinamica, cosi cosmopolita. Mi sembra che stia migliorando su vari punti, come la qualita della vita. Il sindaco Delanoe fa molto per ridurre l'invasione delle macchine e rendere i rapporti tra la gente e i luoghi di "aggregazione sociale" piu numerosi e accoglienti. Il VELIB, queste bici a noleggio per poco prezzo che il comune ha messo un po ovvunque hanno un grande succeso con i belli giorni d'estate. Si vedra se verra confermato con il freddo.
Voili voilà les photos..



Nuvole



Teneri





A Beaubourg

guillaume ha scritto alle ore 11:29 commenti (1)


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